Diritto commerciale

Fornitura a società sotto sequestro: le Sezioni Unite dicono chi paga

Le Sezioni Unite civili della Cassazione, con la sentenza n. 26806 depositata il 14 ottobre 2026, hanno chiarito chi paga la fornitura a una società sotto sequestro di prevenzione antimafia.

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26 ottobre 2026

01Il fatto

Le Sezioni Unite civili della Cassazione, con la sentenza n. 26806 depositata il 14 ottobre 2026, hanno chiarito chi paga la fornitura a una società sotto sequestro di prevenzione antimafia. Il caso riguardava un fornitore di cemento che aveva ottenuto un decreto ingiuntivo contro il Ministero dell'economia per merce consegnata, su richiesta dell'amministratore giudiziario, a una società poi confiscata. La Corte ha revocato il decreto e respinto le domande del fornitore.

02La regola

Quando il sequestro riguarda insieme tutte le quote e tutti i beni di una società di capitali, chi risponde dei debiti contratti durante la procedura dipende dalla veste in cui l'amministratore giudiziario ha contrattato, e questo è un accertamento di fatto riservato al giudice di merito. Se ha agito come custode o amministratore giudiziario dei beni aziendali, risponde l'erario in caso di confisca, nei limiti previsti dalla legge, oppure la società con l'intero patrimonio se il sequestro è revocato. Se ha agito come amministratore e legale rappresentante della società, risponde solo la società con il suo patrimonio e lo Stato resta fuori. L'amministratore autorizzato a proseguire l'impresa può assumere obbligazioni senza ulteriore autorizzazione solo se dispone delle risorse per pagarle; altrimenti deve chiedere una specifica autorizzazione al giudice del sequestro, che valuta le concrete prospettive di una gestione utile dell'azienda (D.Lgs. 159/2011, artt. 41 e seguenti).

03Cosa fare

  • Prima di consegnare, farsi indicare per iscritto in quale veste firma l'amministratore giudiziario e chiedere copia del decreto di nomina e delle autorizzazioni del giudice.
  • Chiedere conferma scritta della disponibilità delle risorse per il pagamento, oppure dell'autorizzazione del giudice alle anticipazioni dell'erario, e conservarla insieme all'ordine.
  • Per le forniture rilevanti valutare pagamenti anticipati o garanzie: il recupero del credito dipende dalla veste in cui ha contrattato l'amministratore e dall'esito del sequestro.

Fonti: Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 26806 del 14 ottobre 2026 (scheda) · Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 26806/2026 (testo integrale)

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