01Il fatto
Dal 27 settembre 2026 le regole contro il greenwashing si applicano in Italia. Il D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026, attua la direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde e si applica da quella data (art. 2). La data non apre il periodo di adeguamento: segna il momento entro cui le imprese avrebbero dovuto completarlo, e pone il problema delle scorte di imballaggi e materiali già prodotti.
02La regola
I green claim, cioè i messaggi ambientali rivolti ai consumatori, devono essere verificabili e l'impresa deve poter provare ciò che promette. Il decreto inserisce nel Codice del consumo le definizioni di asserzione ambientale generica, marchio di sostenibilità e sistema di certificazione (art. 18) e nuove pratiche vietate (art. 23): esporre un marchio di sostenibilità non basato su un sistema di certificazione o non stabilito da autorità pubbliche, formulare asserzioni generiche come «ecologico» o «sostenibile» senza poter dimostrare un'eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali, riferire a tutto il prodotto un vantaggio che riguarda solo un aspetto, dichiarare un impatto climatico neutro o ridotto basato sulla compensazione delle emissioni. Le dichiarazioni su obiettivi ambientali futuri sono ingannevoli senza impegni chiari e verificabili in un piano dettagliato, con obiettivi misurabili e controlli di un terzo indipendente (art. 21). Le violazioni sono pratiche commerciali scorrette, che l'AGCM sanziona da 5.000 a 10 milioni di euro (art. 27, comma 9).
03Cosa fare
- Censire le dichiarazioni ambientali presenti su etichette, imballaggi, sito, cataloghi e pubblicità, compresi marchi e loghi di sostenibilità.
- Per ciascun green claim, raccogliere la prova che lo sostiene oppure riformularlo in termini specifici e verificabili.
- Pianificare la gestione delle scorte non conformi, con rietichettatura o sostituzione dei materiali destinati ai consumatori.
Fonti: D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9 marzo 2026 · Codice del consumo, art. 27, comma 9