01Il fatto
Nell'addestramento di modelli di intelligenza artificiale con dati personali, la rettifica e la cancellazione devono restare effettive anche sul modello già addestrato: è una delle condizioni poste dal Garante privacy nel parere n. 760 del 7 ottobre 2026, pubblicato nella newsletter n. 555 del 29 ottobre 2026. Il parere, favorevole con condizioni, riguarda lo schema di regolamento della Provincia autonoma di Trento sull'uso dell'IA nell'attività amministrativa, con prima applicazione al protocollo e alla gestione documentale. Il Garante fonda le condizioni sul GDPR e sul parere 28/2024 del Comitato europeo per la protezione dei dati, dedicato ai modelli di intelligenza artificiale.
02La regola
Il Garante segnala un rischio di sistema: la correzione o la cancellazione del dato alla fonte può non riflettersi sui parametri del modello già strutturato, con una lesione dei diritti degli interessati. Chiede quindi misure tecniche e organizzative che rendano certo ed effettivo l'esercizio dei diritti di rettifica e cancellazione (artt. 16 e 17 del GDPR) e garantiscano l'operatività degli altri diritti degli artt. 15-22 rispetto ai modelli già addestrati, in linea con il parere 28/2024 dell'EDPB. Il parere richiama anche la limitazione delle finalità e la minimizzazione (art. 5, par. 1, lett. b e c), la valutazione d'impatto (art. 35) e i rapporti con i responsabili del trattamento (art. 28).
03Cosa fare
- Censire i modelli addestrati o messi a punto con dati personali, anche tramite fornitori, e documentare dove i dati finiscono: dataset, parametri, log e copie di lavoro.
- Scrivere una procedura per rettifica e cancellazione che dica cosa accade al modello, per esempio esclusione dal dataset, riaddestramento periodico o filtri in uscita, con tempi e responsabili.
- Prima di addestrare su dati sanitari, biometrici o giudiziari, verificare la base giuridica, fare la valutazione d'impatto e regolare nel contratto con il fornitore l'uso dei dati per l'addestramento.
Fonti: Garante, parere n. 760 del 7 ottobre 2026 (doc. web n. 10312627) · Garante, newsletter n. 555 del 29 ottobre 2026