01Il fatto
Il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell'8 ottobre 2026, entra in vigore il 23 ottobre 2026. Attua la Legge 132/2025 e adegua l'ordinamento all'AI Act: individua in AgID e ACN le autorità nazionali per l'intelligenza artificiale e fissa le sanzioni per chi viola il regolamento europeo.
02La regola
L'art. 41 stabilisce che le decisioni finali su assunzione, modifica o cessazione del rapporto di lavoro, provvedimenti disciplinari e valutazioni non possono basarsi unicamente su un trattamento automatizzato: la decisione definitiva è riservata a una persona fisica con potere effettivo e autonomo, e il consenso del lavoratore non vale come deroga. Il licenziamento intimato in violazione è nullo, e lo sono anche le altre decisioni. L'art. 23 allinea le sanzioni ai massimali dell'AI Act: fino a 35 milioni di euro o al 7 per cento del fatturato mondiale per le pratiche vietate, fino a 15 milioni o al 3 per cento per gli altri obblighi degli operatori.
03Cosa fare
- Censire i sistemi di IA usati nella selezione, nella valutazione e nella gestione disciplinare del personale.
- Prevedere per iscritto chi decide, con quale potere e con quale motivazione, e conservarne traccia.
- Aggiornare l'informativa ai lavoratori ex art. 1-bis del D.Lgs. 152/1997 prima di avviare il trattamento.
Fonti: D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 179, Normattiva · Gazzetta Ufficiale n. 234 dell'8 ottobre 2026