01Il fatto
Nel whistleblowing la responsabilità per la gestione delle segnalazioni può ricadere sulle singole persone. Con la delibera n. 344 del 9 settembre 2026, pubblicata il 6 ottobre, l'ANAC ha irrogato una sanzione di 15.000 euro a ciascuno dei tre componenti dell'organo che gestiva le segnalazioni di una società privata. La violazione accertata è quella dell'obbligo di riservatezza: le audizioni svolte durante l'istruttoria, compresa quella del superiore diretto del segnalante, avevano reso riconoscibile chi aveva segnalato. Sulla gestione della segnalazione l'Autorità ha rilevato carenze procedurali, come colloqui non verbalizzati, senza applicare una sanzione.
02La regola
Il D.Lgs. 24/2023 impone a chi gestisce il canale di segnalazione interno obblighi precisi (art. 5): avviso di ricevimento entro sette giorni, diligente seguito alla segnalazione, riscontro entro tre mesi, riservatezza dell'identità del segnalante (art. 12). L'art. 21 consente all'ANAC di applicare al responsabile sanzioni da 10.000 a 50.000 euro quando è violato l'obbligo di riservatezza, quando la segnalazione è ostacolata o sono commesse ritorsioni, e, con la stessa misura, quando mancano i canali o le procedure o non è svolta l'attività di verifica delle segnalazioni. La delibera mostra che, se la gestione è affidata a un organo collegiale, la sanzione colpisce ciascun componente. Per gli enti dotati di Modello 231, canali di segnalazione, divieto di ritorsione e sistema disciplinare fanno parte del modello (art. 6, comma 2-bis, D.Lgs. 231/2001).
03Cosa fare
- Verificare a chi è affidata la gestione delle segnalazioni whistleblowing e definire per iscritto ruoli, poteri e responsabilità di ciascun componente, anche quando il compito è attribuito all'Organismo di Vigilanza.
- Verbalizzare ogni audizione e tenere un registro delle segnalazioni con le date di ricezione, avviso, istruttoria e riscontro, scegliendo le persone da sentire in modo da non rendere riconoscibile il segnalante.
- Formare chi gestisce le segnalazioni e verificare periodicamente che la procedura sia applicata, conservando traccia dei controlli.
Fonti: ANAC, delibera n. 344 del 9 settembre 2026 (testo) · D.Lgs. 24/2023, artt. 5 e 21