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Immobiliare e diritto condominiale

Lo studio dell’avvocato Francesco Chiarappa assiste clienti nelle operazioni di acquisto, vendita e locazioni di immobili (case, ville, proprietà di lusso e uffici) ubicati in Italia.

Viene fornita assistenza legale nella fase iniziale di valutazione dell’immobile, in quella della negoziazione e redazione del contratto preliminare di vendita o locazione, dei rapporti con la banca in caso di erogazione del mutuo e dell’atto notarile di acquisto.

L’avvocato Chiarappa, in particolare, assiste clienti stranieri sin dal 2005 maturando una notevole esperienza nella consulenza legale immobiliare mediante un approccio pratico e chiaro finalizzato alla rapida soluzione delle diverse problematiche.

Lo studio si serve di consulenti di fiducia (dottori commercialisti, ingegneri, architetti e geometri) per offrire un servizio integrato di qualità alla clientela.

Materiale di interesse

Sottotetto e condominio

Il sottotetto, se risulta destinato, anche solo potenzialmente, all’uso comune o all’esercizio di un servizio comune, ricade nella presunzione di condominialità disciplinata dall’art. 1117 c.c.Lo stabilisce la Corte di Cassazione (n. 11184/2017).Se necessita di consulenza, informazioni oppure...
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Impossibilita' parziale e risoluzione del contratto

L’impossibilità parziale ha effetto risolutivo solo quando, avuto riguardo all’interesse delle parti, investa l’essenza stessa dell’operazione negoziale, privando il resto, in parte significativa, di utilità o, comunque, mutando significativamente lo scopo perseguito con il negozio, ai...
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Condominio tra proprietari di singoli spazi auto

Anche i proprietari esclusivi di spazi destinati a posti auto, compresi nel complesso condominiale, possono dirsi condomini, in base ai criteri fissati dall'art. 1117 c.c., e quindi presumersi comproprietari (nonché obbligati a concorrere alle relative spese, ex art. 1123 c.c.) di quelle parti...
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Indennita' ed esproprio

Il diritto all'indennità, a seguito dell'esproprio, non è escluso dalla iniziale abusività dell'edificazione, se l'immobile, alla data in cui interviene l'esproprio, è stato fatto oggetto di una domanda di sanatoria che la pubblica amministrazione non abbia ancora scrutinato: in tale ipotesi...
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Occupazione abusiva e risarcimento del danno

In caso di immobile occupato abusivamente, la pubblica amministrazione, poichè ha violato l'obbligo giuridico di impedire attività illecita, deve risarcire il danno.Lo stabilisce il Tribunale di Roma (sentenza 21347/2017).Se necessita di consulenza in materia di cause societarie, informazioni...
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Notifica del decreto ingiuntivo ad amministratore di condominio

L’amministratore di condominio che, sul presupposto di vantare un credito verso il condominio da lui gestito, chiede ed ottiene dal locale Tribunale un decreto ingiuntivo di pagamento, non può poi notificarlo a sé stesso, quale legale rappresentante dell’ente debitore, in quanto in palese...
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Balconi ed elementi decorativi nel condominio

L’azione di un condomino diretta alla demolizione, al ripristino, o comunque al mutamento dello stato di fatto degli elementi decorativi del balcone di un edificio in condominio costituenti parti comuni ai sensi dell’art. 1117, n. 3, c.c., va proposta nei confronti di tutti i partecipanti del...
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Pubblica amministrazione e affissione cartellone

La mancata risposta da parte del Comune alla richiesta di autorizzazione per l'affissione di un cartellone pubblicitario non configura silenzio assenso perché si tratta di sicurezza pubblica e la Pa è tenuta a effettuate verifiche e a esprimersi in merito.Lo stabilisce la Corte di Cassazione (n....
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Crediti dello amministratore e precetto notificato a se stesso

Per riscuotere i suoi crediti l’amministratore non può notificare l’atto giudiziario a se stesso quale legale rappresentate del condominio.Lo stabilisce il Tribunale di Milano (n. 30/11/2017).Se necessita di consulenza, informazioni oppure desidera gratuitamente il testo integrale del...
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Appello contro sentenza di impugnativa della delibera condominiale si propone con appello

L'appello avverso la sentenza che abbia pronunciato sull'impugnazione di una delibera dell'assemblea condominiale va proposto con citazione; cosicché la tempestività dell'appello va verificata in base alla data di notifica dell'atto e non alla data di deposito dell'atto di gravame nella...
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