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Diritto Bancario

Lo studio dell’avvocato Francesco Chiarappa assiste clienti in relazione ai rapporti con banche ed intermediari finanziari, con specifico riferimento alle problematiche di usura e anatocismo, commissione di massimo scoperto, su rapporti di conto corrente, apertura di credito, mutui, leasing, contratti di finanziamento, strumenti derivati, cessioni del quinto, cartelle di pagamento Equitalia e piani di ammortamento.

Nella fase di valutazione del prodotto bancario e assicurativo, ed in sede di consulenza tecnica di parte, lo studio si avvale esclusivamente di professionisti di fiducia i quali, attraverso perizie econometriche, esaminano con rigore e serietà l’esistenza dei presupposti per la proposizione di azioni giudiziarie.

L’avvocato Chiarappa ha studiato la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento sin dalla pubblicazione della legge n. 3/2012, aggiornandosi sulle successive modifiche, ed è in grado di assistere i propri clienti in relazione alle procedure di esdebitazione previsti dalla normativa.

Per una breve guida sulle procedure da sovraindebitamento vi invitiamo a leggere https://www.studiolegalechiarappa.it/contenuti/296/Sovraindebitamento.pdf.

Per qualsiasi richiesta può contattare lo studio su https://www.studiolegalechiarappa.it/it/contattaci.html.

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Nullità della fideiussione a causa di intese anticoncorrenziali

Il Tribunale di Padova, con sentenza del 29 gennaio 2019, affronta la problematica della nullità della fideiussione bancaria per violazione della normativa antitrust soffermandosi, in particolare, sulla ripartizione dell’onere della prova fra fideiussore ed istituto di credito. Chi eccepisce la...
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Usura e costo polizza accessoria

La Corte di Cassazione (sentenza 9298/2018) afferma che Il costo della polizza assicurativa accessoria al finanziamento rientra nel concetto di spesa indicato dall'art. 644 c.p. ai fini della determinazione del tasso usurario. Ne discende, secondo l’ordinanza n. 9298/2018 della Cassazione, la...
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La banca deve provare che il bonifico contestato è stato fatto dal cliente

La banca è tenuta a dotarsi di sistemi che permettano di verificare la riconducibilità delle operazioni alla volontà del cliente, evitando i rischi prevedibili, come la possibilità che estranei possano fare uso dei codici di accesso. Questo a meno che non ci sia il dolo del titolare del conto o...
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Donazione indiretta e somma depositata in banca

Costituisce donazione indiretta la cointestazione, con firma e disponibilità disgiunte, di una somma di denaro depositata presso un istituto di credito, qualora la predetta somma, all'atto della cointestazione, risulti essere appartenuta ad uno solo dei cointestatari e quando è collegata...
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Nullo contratto bond

Contratto dei bond Parmalat nullo, anche se il cliente non prova che se debitamente informato avrebbe desistito.Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (n. 6920/2018). Per consulenza su di un caso analogo, informazioni oppure per ricevere gratuitamente il testo integrale del provvedimento chiami lo...
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Diligenza intermediario somme affidate

Va riconosciuta una responsabilità a carico della banca e in particolare dell'intermediario che abbia convogliato tutte le somme affidate nell'acquisto di bond argentini, anche se all'epoca non avevano un indice di pericolosità. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (n. 6911/2018). Per consulenza...
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Intemediario bancario rischi e profilo investitore

L'intermediario finanziario non può trincerarsi dietro il profilo “speculativo” dell'investitore per aggirare l'obbligo di fornire la prova di averlo informato sui rischi del prodotto. Non solo, l'aver fornito in un secondo momento un warning relativo all'andamento del mercato ed al fatto che...
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Forma degli ordini di acquisto alla banca

I contratti di intermediazione vanno siglati in banca in forma scritta, gli ordini di acquisto, invece, possono essere impartiti anche telefonicamente. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (n. 3087/2018). Per consulenza su di un caso analogo, informazioni oppure per ricevere gratuitamente il testo...
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Risoluzione del contratto di conto corrente in caso di fallimento

E' inefficace nei confronti della procedura l'operazione con la quale la banca versa sul conto corrente della fallita, anziché alla curatela, il rimborso dell'Iva da parte dell'Erario. La dichiarazione di fallimento fa scattare in automatico la risoluzione del conto corrente, facendo così venire...
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Mutuo bancario e decadenza del beneficio del termine in presenza si sofferenza

È legittimo l’operato della banca che, a fronte di una situazione generale di sofferenza del debitore, dichiari la risoluzione del contratto di mutuo con applicazione della previsione di cui all’articolo 1186 del Cc, in relazione alla decadenza del debitore dal beneficio del termine. Lo stato...
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